Dare vita al futuro.
Storia di Mario Nanni tra arte e impegno civile

Data: 8 ottobre 2022, ore 20.45 presso la

Dove: Sala Corbo a Rioveggio, in Via campi sportivi 1, Rioveggio (BO).

Pittore, scultore, partigiano, insegnante: chi era Mario Nanni? Qual è stato il suo legame con la storia di Monzuno?
Nel centenario della sua nascita, vogliamo celebrarlo in una serata dedicata alla sua storia.
Vi aspettiamo sabato 8 ottobre a Rioveggio per la presentazione della pubblicazione Dare vita al futuro. Storia di Mario Nanni tra arte e impegno civile.
Accompagnerà la serata e il racconto la musica della Banda Bignardi.
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Dare vita al futuro.
Storia di Mario Nanni tra arte e impegno civile

La vita di Mario Nanni è stata piena di successi professionali e personali, ricca di incontri e di stimoli, con un punto fermo ben preciso: Monzuno.

Il legame tra l’artista e la piccola realtà dell’appenino bolognese si instaura già dagli anni Venti del secolo scorso, quando Mario è ancora un bambino; con il tempo cresce e si rinsalda, facendo di Mario uno dei rappresentanti più amati e stimati della comunità monzunese.

Nel quadro del progetto Frammenti dal Passato PopHistory ha voluto ricordare la figura di Mario Nanni con un libro illustrato dal titolo Dare vita al futuro. Storia di Mario Nanni tra arte e impegno civile, in cui omaggiare il suo contributo e la sua memoria, cogliendo l’occasione della ricorrenza del centenario della sua nascita.

É con questo obiettivo che le storiche Marta Gara e Iara Meloni hanno ricostruito le diverse sfaccettature che compongono l’esistenza di Nanni, prima di tutto l’uomo e il partigiano, ma anche l’artista. La ricerca storica si è concentrata sui documenti degli archivi bolognesi riguardanti i mesi in cui il fronte della Seconda Guerra mondiale ha sconvolto e diviso il comune di Monzuno. Mario Nanni ha fatto parte della Brigata Stella Rossa di Lupo e ha avuto un ruolo importante nella ricostruzione del municipio e delle sue attività, traghettando tutto il territorio dalla distruzione della guerra alla volontà di ripartenza del dopoguerra. Cronache e testimonianze sono state poi trasformate in un intenso racconto romanzato ma verosimile, che ripercorre l’impegno civile di Nanni e la grande passione che lo animava. A rendere ancora più viva la narrazione sono le illustrazioni di Lucrezia Buganè, che entrano in un dialogo armonioso con le parole.

Questo intenso lavoro è stato reso possibile dal sostegno del Comitato Regionale per le Onoranze ai Caduti di Marzabotto e dalla collaborazione con Anpi Monzuno e il gruppo di studi Savena Setta Sambro.